sabato 28 giugno 2008

Forte Poerio:proposta di rilancio



Spesso internet aiuta. Devo dire che questo moderno mezzo di comunicazione mi affascina sempre più, perchè non solo piazza virtuale, ma contenitore di idee, più o meno condivise.
Succede così che scopri e scambi idee con chi personalmente non conosci, idee che condividi, ma anche no.
E però questa è una di quelle in cui credo fortemente:
Tam tam attraverso il blog propone un sondaggio su una questione che qualche settimana fa ha sensibilizzato molti cittadini, a partire dai 750 firmatari della lettera di dissenso presentata all'amministrazione e di cui ne conosciamo ampiamente i contenuti. Attraverso il post si suggerisce la possibile soluzione per un rilancio immediato del sito:
Ospitare qui la prossima festa delle consulte 2008 http://comune.mira.ve.it/comuneMira/news/readNews.do?newsBean.idNews=3823367988811 dal momento che l'idea di chi aveva acquisito il sito era proprio quella di trovarne una destinazione come polo di aggregazione e parco urbano.
Io sottoscrivo pienamente quest'idea e se la condividete anche voi visitate il blog e lasciate la sottoscrizione al sondaggio.
http://tamtamsuonieculturedalmondo.wordpress.com/

giovedì 26 giugno 2008

Villa dei Leoni: il tesoro ritrovato



Ho sostenuto molto fermamente affinchè questa meravigliosa villa, Villa Contarini dei Leoni, fosse destinata ben oltre al semplice insediamento di uffici comunali o provinciali. Amavo molto frequentare il suo giardino, soprattutto d'estate e quando, seduta in una delle panchine, mi fermavo ad ammirare la facciata della villa, il mio pensiero era sempre orientato al passato. Quali e quante feste di corte, quali e quante accaldate nobil dame veneziane passavano i loro pomeriggi in questo giardino piuttosto che tra le ammirevoli stanze del palazzo,dimora di campagna. Senza dubbio la villa doveva rievocare gli sfarzi e la storia del tempo, facendo conoscere ai cittadini e ai turisti, la bellezza del nostro territorio e le nostre origini:puramente veneziane. Quando poi, in periodo elettorale ci si interrogava sulla probabile destinazione d'uso, espressi fortemente il desiderio di veder nascere qui il primo e unico museo civico della Riviera del Brenta. Ne parlavo anche nel mio precedente blog: http://mira-rivieradelbrenta.spaces.live.com/blog/cns!1217D554BFBE57C4!469.entry
Avvenne poi che in concomitanza degli scavi di Dogaletto nel sito dell'Abbazia Benedettina partì dall'attuale amministazione questa sfida:portare in questo luogo i primi ritrovamenti. Oggi a restauro ultimato possiamo dire di esserci riappropriati del nostro tesoro, per me emblema della città.
Ora attendiamo l'inaugurazione, immagino strepitosa. Con uno sguardo al futuro:inserire la villa in un contesto turistico attraverso il turismo della navigazione interna, grazie all'attracco immediato e valorizzarne la presenza sfruttando anche l'aspetto della cultura culinaria, con serate a tema nel nuovo ristorante e la presentazione delle nostre tipiche pietanze che appartengono alla tradizione veneziana.

Questa volta dobbiamo davvero ringraziare i nostri amministratori a partire dall'ex Sindaco Marcato fino all'attuale Carpinetti!
In fondo,come dice Jessica Rabbitt:"io non sono cattiva è che mi disegnano così ;) "


Dal Gazzettino di oggi:
"MIRA Presentati i lavori di restauro del complesso costati oltre quattro milioni di euro. L’obiettivo è di farne un centro culturale di alto livello
Villa dei Leoni, il tesoro ritrovato


Mira
Un investimento di oltre 4 milioni di euro e due anni di lavori di restauro per restituire a Mira e alla Riviera del Brenta uno dei gioielli storico-architettonici più preziosi: la Villa Contarini dei Leoni. Grazie ai finanziamenti della Regione Veneto e del Comune, l'edificio, fatto costruire attorno al 1550 dalla famiglia Contarini, dopo decenni di degrado si appresta a essere trasformato in un polo culturale di primo piano per la Riviera. La ristrutturazione, eseguita con rigore filologico nel rispetto della pianta originaria, esalta gli spazi dell'edificio (oltre 3mila metri quadri distribuiti su cinque piani) e restituisce nuovo splendore ai fregi, alle decorazioni, agli affreschi e ai particolari architettonici d'epoca.

L'impatto visivo è notevole, così come sono ambiziosi i programmi presentati dall'assessore alla Cultura Davide Meggiato: «Villa dei Leoni è una delle poche ville venete in Riviera del Brenta e merita la realizzazione di progetti di respiro internazionale, che diano seguito all'imponente restauro eseguito - ha spiegato durante il tour di presentazione dell'edificio - Nei prossimi mesi in alcuni dei locali verrà attivato un Centro di documentazione sul collezionismo dedicato alla pittura veneta dal '500 al '900. Ad oggi in Italia e in Europa non esistono centri di questo genere. Sarà al servizio dei cittadini e potrà rivelarsi utile agli studenti per ricerche approfondite in campo artistico. Organizzeremo anche mostre permanenti e temporanee coinvolgendo artisti di fama internazionale. C'è inoltre in progetto di portare a Mira un centinaio d'opere appartenenti al filone della pittura ironica dal '500 ad oggi, opere attualmente ospitate in vari musei mondiali. E ancora, in alcune stanze ricaveremo la prima sede di quello che sarà il Museo archeologico di Mira, collegato agli scavi nell'Abbazia di Sant'Ilario".

Importante sarà il connubio con il Teatro Villa dei Leoni, cresciuto qualitativamente negli anni grazie alla programmazione curata dalla Compagnia vicentina "La Piccionaia-I Carrara": «Collegheremo la Villa al teatro con una struttura tubolare aperta - spiega Meggiato - e nel sotterraneo della Villa attiveremo una caffetteria per il pubblico del teatro, così da creare un continuum spaziale, culturale e ricreativo. Sempre nei sotterranei verrà poi ricavato un foyer con bookshop. Quando tutto questo sarà operativo, il polo di Villa dei Leoni diventerà un centro culturale al top in Riviera del Brenta, al servizio dei cittadini».

Altri spazi della villa verranno dedicati alle riunioni. E chi vorrà sposarsi con rito civile potrà pronunciare il fatidico "sì" tra affreschi del Basaglia, stucchi e ornamenti pregiati.

Antonio Tosi"

lunedì 23 giugno 2008

venerdì 20 giugno 2008

comitato mira Buse-Mira Sud: aggiornamenti

http://comitatomirabuse.blogspot.com/

E i commenti continuano

Continuate a seguire il post "beh beh" un po' più sotto...i commenti continuano, segno che davvero si ha voglia ORA ad un anno dall'Amministrazione Carpinetti, di mettere in luce la scarsa operatività nel nostro comune, le finte promesse e i programmi di rilancio non ancora attuati...Vi segnalo anche il sito di Forza Italia http://www.forzamira.it/home.html, per seguire meglio ciò che si pensa all'opposizione.

Opposizioni all’attacco: «Giunta paralizzata, devono dimettersi»

"Mira: opposizioni all'attacco, il caso-D'Anna fa discutere
La Nuova Venezia, 20 giugno 2008

CARPINETTI HA REVOCATO LE DELEGHE A D’ANNA

Crisi a Mira, ieri sera riunione del Pd

Opposizioni all’attacco: «Giunta paralizzata, devono dimettersi»


MIRA. Continua ad essere agitato lo sce­nario politico mirese, dopo la revoca del­le deleghe all’ex vicesindaco Paolino D’Anna da parte del sindaco Michele Carpinetti. L’ex vicesindaco ha accusato il sindaco di «metodi staliniani» e ha accu­sato il Pd averlo voluto fare fuori fin dal primo momento. Il sindaco, da parte sua, continua a sostenere che è venuto meno il rapporto fiduciario con il suo ex vice. E non si tratterebbe, quindi, di una questio­ne politica. Ieri sera, di fronte alla crisi, è stata convocata una riunione urgente del Pd, che si è protratta fino a tarda ora. L’ex vicesindaco Paolino D’Anna non è nemmeno stato invitato. «Non capisco —dice—perché non mi si inviti alle direzio­ni del Pd quando sono un membro provin­ciale del partito».

Intanto le opposizioni vanno all’attacco del sindaco e lo invita­no a dimettersi. «La precipitosa retromar­cia della giunta sull’ostello per migranti a Forte Poerio —spiega Vanna Baldan ca­pogruppo di Forza Italia in consiglio — ha evidenziato le difficoltà di rapporto con le opposizioni e il baratro che separa questa giunta dai cittadini. Il ritiro della delega di vicesindaco e assessore a Paoli­no D’Anna, e l’emergere delle profonde fratture interne hanno fatto precipitare la giunta Carpinetti nel caos. Al di là del­le menzogne e dalla finta sicurezza ostentata dal sindaco, la giunta è paralizzata, stretta tra le rigidità ed i ricatti di Rifon­dazione e Verdi da una parte, e la disso­ciazione di alcuni consiglieri della ex Margherita dall’altra, oltre che dalla im­preparazione e dall’inadeguatezza degli assessori. Le scuole presentano una gra­ve situazione dovuta alla carenza di aule ed alla mancata manutenzione, l’amplia­mento della zona industriale di Giare non decolla, si parla molto di canili e di aree per i Rom, di improbabile rilancio tu­ristico, di aperture di giardini pubblici che versano nel più assoluto abbandono. Di fronte a questo il sindaco deve dimet­tersi». (a.ab.)"

Pdl e Lega Nord chiedono le dimissioni di Carpinetti

Dal Gazzettino di oggi:
"MIRA Pdl e Lega Nord chiedono le dimissioni di Carpinetti
«Tra la giunta e i cittadini si è creato un baratro»


Mira
«La retromarcia della giunta sulla questione Forte Poerio ha evidenziato le difficoltà di rapporto con le opposizioni e il baratro che la separa dai cittadini. Una giunta precipitata nel caos con il ritiro delle deleghe a Paolino D'Anna e l'emergere di profonde fratture interne. È urgente uscire dalla paralisi creatasi. Il sindaco Carpinetti e la giunta compiano un atto di doveroso rispetto e rimettano il mandato ai cittadini elettori».

È la presa di posizione del Pdl di Mira, sottoscritta anche da Lega Nord, sul caso politico scoppiato negli ultimi giorni. «La giunta - viene detto - è stretta tra le rigidità e i ricatti di Rifondazione e Verdi e la dissociazione di alcuni consiglieri dell'ex Margherita, oltre che dall'impreparazione degli assessori. In questo primo anno ci ha "deliziato" con inaugurazioni di piazze mai finite, con il raddoppio dell'Irpef comunale e ora con le lotte di potere».

Poi un'analisi sullo stato delle strutture pubbliche a Mira. «Alle scuole mancano aule e manutenzione, l'ampliamento della zona industriale di Giare non decolla, si parla molto di aperture di giardini pubblici che versano nel degrado, ma nulla si dice su come ripensare lo sviluppo di Mira, sul nuovo distretto sanitario, sulla drammatica situazione dei cimiteri, sul nuovo piano regolatore. E ancora, sulla casa di riposo per anziani e sui cantieri aperti per opere pubbliche mai finite». «Le recenti varianti edilizie, non certo figlie della programmazione - spiegano i membri del Pdl -, fanno prevedere un aumento di circa 2.300 abitanti, cosa che aggraverà la già esistente carenza di servizi e aumenterà la dilagante protesta dei cittadini. Parlare a vuoto, come fa il sindaco, di scelte condivise è una pura sciocchezza che dimostra come la Giunta sia incapace di un serio e maturo confronto nell'interesse di Mira».Antonio Tosi"