In molti ci siamo chiesti in questi giorni il perchè Tam Tam quest'anno sia saltato. Per non correre in inesattezze come avvenuto di recente nella Nuova Venezia ho pensato di proporvi qui di seguito il collegamento al blog dell'associazione, in cui con molta accurattezza si mettono in evidenza gli aspetti e le difficoltà economico/organizzative che ne hanno causato la cancellazione dell'evento.
Che dire: approvo appieno la festa di protesta proposta dai Lagunable' nel blog stesso. Chi per mesi ha lavorato, provato e organizzato l'evento ha diritto di ritrovarsi e suonare perchè quello che conta è trasmettere emozioni, scambiare idee, incontarsi!
Non perdete di vista il blog: http://tamtamsuonieculturedalmondo.wordpress.com/ e ne scoprirete delle belle!
A tutti coloro che hanno contribuito al fallimento di questo progetto:
"Chi detiene il potere ha sempre bisogno che la gente sia avvolta dalla tristezza, diceva Spinoza. Noi in realtà portiamo gioia: non siamo profeti né maitre à penser nè idiot savants. Facciamo musica, trasmettiamo gioia unico antidoto alla tristezza" Citaz. Vasco Rossi
sabato 31 maggio 2008
venerdì 30 maggio 2008
Nasce un comitato a Mira
La voglia di partecipare sempre più attivamente alle scelte politiche del territorio, contribuisce giocoforza alla creazione dei cosidetti "comitati di quartiere" altrimenti definiti dalla nostra amministarzione locale nelle linee programmatiche "consulte di quartiere".
Un modo del tutto democratico e "anarchico"di affrontare di comune accordo le scelte più giuste in una visione molto ravvicinitata da chi il territorio lo vive e ci lavora.
Nasce allora il comitato "Mira Buse - Mira Sud", frazione che vede un cambiamento territoriale in atto con la nuova stazione per il servizio metropolitana di superficie, ma pure attraversato da arterie di rilevante importanza, quali la Bretella Mira Lanza e da progetti urbanistici di notevole impatto.
Vi consiglio di visitarne il blog, il cui obiettivo sarà informare e focalizzare alcuni aspetti di questo territorio.
http://comitatomirabuse.blogspot.com/
Un modo del tutto democratico e "anarchico"di affrontare di comune accordo le scelte più giuste in una visione molto ravvicinitata da chi il territorio lo vive e ci lavora.
Nasce allora il comitato "Mira Buse - Mira Sud", frazione che vede un cambiamento territoriale in atto con la nuova stazione per il servizio metropolitana di superficie, ma pure attraversato da arterie di rilevante importanza, quali la Bretella Mira Lanza e da progetti urbanistici di notevole impatto.
Vi consiglio di visitarne il blog, il cui obiettivo sarà informare e focalizzare alcuni aspetti di questo territorio.
http://comitatomirabuse.blogspot.com/
mercoledì 28 maggio 2008
Forte Poerio

COMUNICATO STAMPA
Sulla questione Forte Poerio la giunta ha tenuto un atteggiamento quanto meno ambiguo, noi non siamo una forza politica che cavalca la tigre della paura dell’immigrato, ma crediamo che una tale scelta andasse portata avanti in maniera diversa. Qualche mese fa abbiamo presentato un’interrogazioni su quali fossero le intenzioni dell’amministrazione su Forte Poerio, a cui ci è stato risposto che in gennaio 2008 (!) si contava di riaprire il parco del Forte al pubblico (cosa non avvenuta), ma soprattutto in cui non si faceva assolutamente menzione del progetto di insediarvi una struttura per immigrati. Non aver detto questo ha due letture: o il progetto è estremamente recente, ma a quanto ci è dato sapere non è così, o l’amministrazione non ha il coraggio delle proprie scelte e pone i cittadini di fronte a fatti compiuti. Proprio per evitare demagogie, dare adito a sospetti e fomentare il senso d’insicurezza dei cittadini, tale scelta andava pubblicamente esposta sin dal suo inizio e coerentemente difesa. E’ giusto che ci sia una seria legge per l’immigrazione, è giusto e doveroso perseguire chi delinque, ma è anche doveroso intraprendere iniziative che evitino il formarsi di zone grigie dove gli immigrati posso cadere. Strutture di appoggio che permettano agli immigrati che lavorano regolarmente di sistemare anche il problema della residenza sono, dunque, parte di una politica di accoglienza, attenta, intelligente e consapevole, che un paese deve avere. Se la struttura in questione è a norma, sorvegliata, le persone che vi risiederanno sono in regola e lavorano, se ne può discutere senza ideologismi o preclusioni, se ciò inoltre consente finalmente la fruizione del Forte Poerio ai Miresi meglio ancora. L’aver taciuto tutto ciò, specie di fronte ad una specifica richiesta del Consiglio comunale, è segno sia di una scarsa capacità di programmazione politica che di scarsa considerazione per l’Assemblea Cittadina, comunque informiamo la Giunta Carpinetti che il Partito Socialista è ancora una volta disponibile al dialogo su tali temi, come sempre in modo schietto e ognuno dalle rispettive posizioni decretate dalle urne. Non siamo tra coloro che vivono male perché fuori dalla maggioranza.
Dott. Geol. Alessio Bonetto Capogruppo
Mira (VE) lì 23-05-2008
Sulla questione Forte Poerio la giunta ha tenuto un atteggiamento quanto meno ambiguo, noi non siamo una forza politica che cavalca la tigre della paura dell’immigrato, ma crediamo che una tale scelta andasse portata avanti in maniera diversa. Qualche mese fa abbiamo presentato un’interrogazioni su quali fossero le intenzioni dell’amministrazione su Forte Poerio, a cui ci è stato risposto che in gennaio 2008 (!) si contava di riaprire il parco del Forte al pubblico (cosa non avvenuta), ma soprattutto in cui non si faceva assolutamente menzione del progetto di insediarvi una struttura per immigrati. Non aver detto questo ha due letture: o il progetto è estremamente recente, ma a quanto ci è dato sapere non è così, o l’amministrazione non ha il coraggio delle proprie scelte e pone i cittadini di fronte a fatti compiuti. Proprio per evitare demagogie, dare adito a sospetti e fomentare il senso d’insicurezza dei cittadini, tale scelta andava pubblicamente esposta sin dal suo inizio e coerentemente difesa. E’ giusto che ci sia una seria legge per l’immigrazione, è giusto e doveroso perseguire chi delinque, ma è anche doveroso intraprendere iniziative che evitino il formarsi di zone grigie dove gli immigrati posso cadere. Strutture di appoggio che permettano agli immigrati che lavorano regolarmente di sistemare anche il problema della residenza sono, dunque, parte di una politica di accoglienza, attenta, intelligente e consapevole, che un paese deve avere. Se la struttura in questione è a norma, sorvegliata, le persone che vi risiederanno sono in regola e lavorano, se ne può discutere senza ideologismi o preclusioni, se ciò inoltre consente finalmente la fruizione del Forte Poerio ai Miresi meglio ancora. L’aver taciuto tutto ciò, specie di fronte ad una specifica richiesta del Consiglio comunale, è segno sia di una scarsa capacità di programmazione politica che di scarsa considerazione per l’Assemblea Cittadina, comunque informiamo la Giunta Carpinetti che il Partito Socialista è ancora una volta disponibile al dialogo su tali temi, come sempre in modo schietto e ognuno dalle rispettive posizioni decretate dalle urne. Non siamo tra coloro che vivono male perché fuori dalla maggioranza.
Dott. Geol. Alessio Bonetto Capogruppo
Mira (VE) lì 23-05-2008
giovedì 22 maggio 2008
Palio dei Quattro Cantoni
Torna a Marano il Palio dei Quattro Cantoni, organizzato dall’Associazione Amici di Marano e giunto alla tredicesima edizione. I quartieri di Marano si sfidano attraverso una serie di competizioni sportive e giochi della nostra tradizione per la vincita del Palio. Le gare sono previste venerdì 23 Maggio alle 20.30 al campo di Basket parrocchiale e domenica 25 al campo sportivo di Marano, con inizio alle 9,00 e alle 14,00. http://www.maranoveneziano.it/PAGINE/AMICI/amicipaginabasedue.htm
A Forte Poerio nascerà un "ostello" per immigrati
Dal Gazzettino di oggi:
"MIRA
A Forte Poerio nascerà un "ostello" per immigrati
Mira
A Forte Poerio un centro di accoglienza per immigrati regolari. La notizia trapelata qualche giorno fa in consiglio comunale, e che ha già sollevato molte polemiche, è stata confermata in questi giorni da una comunicazione del Comune in cui si informa che il progetto di riqualificazione di Forte Poerio, in via Risorgimento a Oriago, prevede un "mini albergo sociale" per extracomunitari con permesso di soggiorno, che potranno rimanere per un massimo di tre mesi.
Acquistato nel 2003 dal Comune che lo ha acquisito per 424mila euro dal ministero della Difesa, Forte Poerio, realizzato agli inizi del Novecento a protezione di Venezia, è formato da un edificio centrale e da due pertinenze costruite vicino all'ingresso, e sorge su un terreno di circa 73mila metri quadri. All'atto dell'acquisto un coordinamento di associazioni miresi erano pronte a utilizzarlo per eventi, iniziative culturali e progetti. Poi, nonostante la sistemazione e bonifica da parte di una decina di volontari da Stati Uniti, Corea del Sud, Bielorussia, Turchia, Francia e Ungheria attraverso un campo di volontariato di Legambiente non si seppe più nulla.
Lo scorso anno il Comune ha presentato al ministero delle Politiche sociali un progetto che utilizza le risorse per la costruzione di alloggi "sociali" (posto letto) per cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno proprio a Forte Poerio. Il Comune dovrebbe ricevere un finanziamento di 450mila euro per ricavare una quindicina di posti letto gestiti dalla Caritas di Venezia, disponibile ad essere coinvolta anche in un più ampio servizio di sorveglianza diurna e notturna del Forte.
«Nessun centro di prima accoglienza - ribadiscono in Comune -, ma una sorta di "mini-albergo sociale" con regole rigide e modalità di alloggio definite, che non comporta alcun problema di ordine pubblico poiché le persone sono lavoratori regolari».
Sulla vicenda si è già alzato un polverone, Forza Italia ha già presentato un'interrogazione urgente, chiedendo come mai non si è mai discusso di questo progetto nè in consiglio comunale nè tra i cittadini. La preoccupazione che serpeggia tra i cittadini e soprattutto tra i residenti di via Risorgimento, è che Forte Poerio si trasformi in un'altra emergenza, come accaduto con gli alloggi per i profughi della ex jugoslavia a Marano e Piazza Vecchia.L.G."
martedì 20 maggio 2008
un po' di musica
Navigando in internet ho ritrovato questo bellissimo brano di Craig Armstrong, che ricordavo come compositore di "Laura Themes" del celebre Twin Peaks.Nasce come musicista classico, avendo studiato composizione, pianoforte e violino alla Royal Academy of Music. Negli anni '80, dopo essersi diplomato, compone numerosi pezzi per orchestra, ma lascia ben presto questo campo per dedicarsi di più all'elettronica (vince in questo periodo un premio per questo tipo di musica) pur mantenendo una discreta carriera in un paio di gruppi pop scozzesi. Negli anni '90 si dedica a colonne sonore per film, televisione e teatro. Nel 1996 è stato acclamato dalla critica per la colonna sonora di Romeo + Giulietta e nel 2001 ha vinto un golden globe come miglior colonna sonora per il film Moulin Rouge!. Ha fatto numerose collaborazioni orchestrando per artisti pop tra cui Madonna, U2 e Massive attack.
Le sue fatiche più recenti annoverano le colonne sonore per film come Love Actually; Ray (che gli fece vincere un Grammy Award); e World Trade Center di Oliver Stone.
Buon ascolto.
Ultimo consiglio comunale
Ultimo consiglio comunale:report by Alessio Bonetto
"Cittadini eccoci qui di nuovo. L’ultimo consiglio è finito alle ore 23:00, devo dire piuttosto dibattuto, anche se non troppo proficuo. Si parte con una comunicazione del sindaco sulla questione letta sui giornali in questi gironi, di Forte Poerio che sarebbe destinato a divenire un centro di accoglienza per gli immigrati, il centrodestra già si prepara all’attacco, ma il Sindaco afferma che sì sono fondi ministeriali per il recupero del forte in particolare per l recupero della casa del custode, da adibire a fini sociali, ma che non vi è da parte dell’amministrazione intenzione di far del forte un centro di prima accoglienza. Inoltre il consiglio aderisce alla campagna di uso acqua pubblica di ACM, al posto delle solite bottigliette campeggiano delle caraffe con acqua del rubinetto. Da notare che le caraffe erano in plastica. Non riciclabile, parola d’intenditore. Si vota, poi, una mozione in appoggio delle scuole del circolo didattico Mira 1 che chiedono al fu Provveditorato agli Studi (desso se ciama in naltro modo, ma no so mai bon de ricordarlo) sostenuta trasversalmente, anche se ci sono mugugni ugualmente trasversali, per il fatto che la mozione riguardo solo un circolo di Mira (vero è che l’altro, però, non ha ancora scritto al fu Provveditorato ed ha problemi diversi, diciamo più strutturali, manca aule e ciò è più imputabile al comune), cmq si vota, w. Marcato chiede un minuto di riflessione per ricordare i 30 anni dell’omicidio di Aldo Moro, il presidente Zaccarin fa il minuto di riflessione più breve nella storia dei minuti di riflessione brevi. Si prosegue: ODG di Renier (Lega) sul federalismo fiscale, un’odg piuttosto pacato, che si rifà ai principi del nuovo titolo V della costituzione (quello fatto dal centro sx….) e ad una legge regionale lombarda, in particolare sulla gestione delle tasse e del getti fiscale regionale. Devo dire che l’odg Renier è piuttosto ben scritto non presenta forti elementi propagandistici o ideologici, par gnanca scritto da un leghista, ma è comunque scritto da un leghista e perciò in maggioranza RC prende le distanze dal documento chiedendone modifiche, il PD tramite Martin afferma che si nota uno sforzo dal proponente al dialogo e dichiara molto condivisibile il documento, il PDL si dichiara a favore, così come Marcato e Volpato (Democratici per Mira), da ricordare che l’iter di questo odg inizia a ottobre, sì ottobre, con diverse discussioni in commissione. Ma evidentemente non son bastate sospensione, per qualche ritocchino, et voilà la maggioranza presenta un documento simile al 98% a quello di Renier (ma senza che fosse presentato da Renier). Al che parte la polemica, contro questo atteggiamento tipico di questa maggioranza che ogni volta presenta contro mozioni a quelle della minoranza, in toto simili. Io mi arrabbio contro questo atteggiamento, pur dicendo che condivido l’odg di Renier, perché non è possibile discutere per ore e ore e poi far sceneggiate in consiglio, una cosa o si condivide o no, non ci può essere il peccato di appartenenza di chi la presenta, certi argomenti ormai dovrebbero essere trasversali, ed esco teatralmente dall’aula. Amen. Pernorio (AN) afferma che siccome i documenti sono uguali li vota tutti e due. Da notare che gli odg andranno inviati a Napoletano, e molti di maggioranza se la ridono immaginandone la faccia quando leggerà due documenti uguali, provenienti dallo stesso comune; Marcato (che fa un intervento partendo dalla sua appartenenza ai Garibaldini) e Volpato criticano la maggioranza, si astengono sul documento loro e votano quello di Renier, Martin dice che il Pd si asterrà in segno di buona volontà sul documento Renier, il Sindaco interviene replicando a me dicendo che la maggioranza non è arrogante, ma che ci sono sensibilità diverse che vanno rispettate. Si vota. Passano tutti e due i documenti. Questo dopo 2 ore mezza di chiacchiere. Si nominano i nuovi membri delle commissioni permanenti a seguito della costituzione del gruppo del PD. Bagarre, alla fine ci riusciamo, Poi si dovrebbe votare la nomina della commissione di controllo e garanzia ma la mitica Vanna Baldan (PDL) si dichiara insoddisfatta dell’iter in commissione della delibera e ne chiede il ritiro. Disponibilità della maggioranza, simpatico teatrino con il Sindaco (è nato un amore?). Si rinvia. Si vota rapidamente la costituzione dell’APEL l’assemblea permanente degli enti locali in seno alla Regione Veneto, per politiche più coordinate tra Regione e Comuni, il passaggio è talmente rapido, e fainescamente gestito dal presidente Zaccarin che la Baldan non fa tempo ad intervenire Si vota il consuntivo del costo di gestione del servizio rifiuti, io in commissione avevo sottolineato gli alti costi che ACM fa pagare per il servizio di selezione, invitando a maggior efficienza, in aula mi astengo. Infine si vota il via libera ad una consulenza esterna al fine di valutare la possibilità d’istituire una società patrimoniale per la gestione di taluni beni pubblici (non si è ancora capto se serva a vendere i beni immobili comunali o ad altro) in molti delle minoranze (Volpato su tutti) affermano che la consulenza non serva, visto che ci sono professionalità interne. Si all’ente da sfruttare, onde risparmiare, Baldan (PDL) afferma che non si capisce cosa sia e a cosa serva sta società, che ci dovrebbe essere più chiarezza e condivisione da parte della maggioranza. Si vota. Indovinate chi vince? Fine.
Alessio Bonetto
Capogruppo Partito Socialista P.S.E."
"Cittadini eccoci qui di nuovo. L’ultimo consiglio è finito alle ore 23:00, devo dire piuttosto dibattuto, anche se non troppo proficuo. Si parte con una comunicazione del sindaco sulla questione letta sui giornali in questi gironi, di Forte Poerio che sarebbe destinato a divenire un centro di accoglienza per gli immigrati, il centrodestra già si prepara all’attacco, ma il Sindaco afferma che sì sono fondi ministeriali per il recupero del forte in particolare per l recupero della casa del custode, da adibire a fini sociali, ma che non vi è da parte dell’amministrazione intenzione di far del forte un centro di prima accoglienza. Inoltre il consiglio aderisce alla campagna di uso acqua pubblica di ACM, al posto delle solite bottigliette campeggiano delle caraffe con acqua del rubinetto. Da notare che le caraffe erano in plastica. Non riciclabile, parola d’intenditore. Si vota, poi, una mozione in appoggio delle scuole del circolo didattico Mira 1 che chiedono al fu Provveditorato agli Studi (desso se ciama in naltro modo, ma no so mai bon de ricordarlo) sostenuta trasversalmente, anche se ci sono mugugni ugualmente trasversali, per il fatto che la mozione riguardo solo un circolo di Mira (vero è che l’altro, però, non ha ancora scritto al fu Provveditorato ed ha problemi diversi, diciamo più strutturali, manca aule e ciò è più imputabile al comune), cmq si vota, w. Marcato chiede un minuto di riflessione per ricordare i 30 anni dell’omicidio di Aldo Moro, il presidente Zaccarin fa il minuto di riflessione più breve nella storia dei minuti di riflessione brevi. Si prosegue: ODG di Renier (Lega) sul federalismo fiscale, un’odg piuttosto pacato, che si rifà ai principi del nuovo titolo V della costituzione (quello fatto dal centro sx….) e ad una legge regionale lombarda, in particolare sulla gestione delle tasse e del getti fiscale regionale. Devo dire che l’odg Renier è piuttosto ben scritto non presenta forti elementi propagandistici o ideologici, par gnanca scritto da un leghista, ma è comunque scritto da un leghista e perciò in maggioranza RC prende le distanze dal documento chiedendone modifiche, il PD tramite Martin afferma che si nota uno sforzo dal proponente al dialogo e dichiara molto condivisibile il documento, il PDL si dichiara a favore, così come Marcato e Volpato (Democratici per Mira), da ricordare che l’iter di questo odg inizia a ottobre, sì ottobre, con diverse discussioni in commissione. Ma evidentemente non son bastate sospensione, per qualche ritocchino, et voilà la maggioranza presenta un documento simile al 98% a quello di Renier (ma senza che fosse presentato da Renier). Al che parte la polemica, contro questo atteggiamento tipico di questa maggioranza che ogni volta presenta contro mozioni a quelle della minoranza, in toto simili. Io mi arrabbio contro questo atteggiamento, pur dicendo che condivido l’odg di Renier, perché non è possibile discutere per ore e ore e poi far sceneggiate in consiglio, una cosa o si condivide o no, non ci può essere il peccato di appartenenza di chi la presenta, certi argomenti ormai dovrebbero essere trasversali, ed esco teatralmente dall’aula. Amen. Pernorio (AN) afferma che siccome i documenti sono uguali li vota tutti e due. Da notare che gli odg andranno inviati a Napoletano, e molti di maggioranza se la ridono immaginandone la faccia quando leggerà due documenti uguali, provenienti dallo stesso comune; Marcato (che fa un intervento partendo dalla sua appartenenza ai Garibaldini) e Volpato criticano la maggioranza, si astengono sul documento loro e votano quello di Renier, Martin dice che il Pd si asterrà in segno di buona volontà sul documento Renier, il Sindaco interviene replicando a me dicendo che la maggioranza non è arrogante, ma che ci sono sensibilità diverse che vanno rispettate. Si vota. Passano tutti e due i documenti. Questo dopo 2 ore mezza di chiacchiere. Si nominano i nuovi membri delle commissioni permanenti a seguito della costituzione del gruppo del PD. Bagarre, alla fine ci riusciamo, Poi si dovrebbe votare la nomina della commissione di controllo e garanzia ma la mitica Vanna Baldan (PDL) si dichiara insoddisfatta dell’iter in commissione della delibera e ne chiede il ritiro. Disponibilità della maggioranza, simpatico teatrino con il Sindaco (è nato un amore?). Si rinvia. Si vota rapidamente la costituzione dell’APEL l’assemblea permanente degli enti locali in seno alla Regione Veneto, per politiche più coordinate tra Regione e Comuni, il passaggio è talmente rapido, e fainescamente gestito dal presidente Zaccarin che la Baldan non fa tempo ad intervenire Si vota il consuntivo del costo di gestione del servizio rifiuti, io in commissione avevo sottolineato gli alti costi che ACM fa pagare per il servizio di selezione, invitando a maggior efficienza, in aula mi astengo. Infine si vota il via libera ad una consulenza esterna al fine di valutare la possibilità d’istituire una società patrimoniale per la gestione di taluni beni pubblici (non si è ancora capto se serva a vendere i beni immobili comunali o ad altro) in molti delle minoranze (Volpato su tutti) affermano che la consulenza non serva, visto che ci sono professionalità interne. Si all’ente da sfruttare, onde risparmiare, Baldan (PDL) afferma che non si capisce cosa sia e a cosa serva sta società, che ci dovrebbe essere più chiarezza e condivisione da parte della maggioranza. Si vota. Indovinate chi vince? Fine.
Alessio Bonetto
Capogruppo Partito Socialista P.S.E."
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